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Un po’ di informazioni sul tuo recente passato (lavori o università-scuole, magari inerenti a quello che fai).
Sono iscritto al quarto anno dell'istituto centrale per il restauro, non ho mai avuto niente a che fare con scuole d'arte, anzi ho imparato tutto compleatamente da autodidatta, facendo molti errori e trovando con il tempo la strada che più mi si addiceva, sia tecnicamente che come argomenti trattati.
Lo stencil art è un’arte libera che non viene mercificata, ma spesso non viene riconosciuta come tale. Credi che la gente sia infastidita da questa forma d’arte oppure inizi ad apprezzarla anche considerando il lavoro che c’è a monte?
In realtà non mi sono mai posto il problema, neanche io mi considero un artista.
Sono felice che qualcuno mi consideri tale, anche se per me è una parola troppo grossa, almeno per il momento, e mi fa piacere anche se la gente rimane negativamente colpita al riguardo, l'importante, per me, è suscitare una reazione, negativa o positiva che sia.
Gli stencil sono molto più accessibili alla comprensione da parte del pubblico rispetto ai graffiti. Credi che in ambiti istituzionali c’è qualcuno che se ne stia interessando?
Non capisco cosa intendi per ambito istituzionale, comunque nel panorama delle gallerie molte cose si stanno muovendo, si sono già mosse in passato e la strada si sta aprendo abbastanza, già lo Studio 14 a Roma, parlava di street art 4 anni fa e da allora l'attenzione ha incominciato a rivolgersi verso questa forma d'espressione, ora grazie alla galleria La Vetrina Contemporanea siamo riusciti a trovare un altro po' di consensi e di "istituzionalizzazione".
Il problema, in realtà, è esclusivamente territoriale, credo, visto che già a Milano le cose si muovono da molto più tempo, mentre nel resto dell'Europa questa realtà si è già affermata con forza.
Come sei arrivato a fare street art?
Nel modo più semplice, incominciando a farla!
All'inizio non mi sono per nulla posto il problema di entrare a far parte di un movimento,se così si può definire.
Cercavo un modo per realizzare degli sticker che fossero più resistenti possibile e soprattutto fatti a mano, ho trovato lo stencil come formula che più si addiceva a questa mia necessità.
Quali sono e chi sono i personaggi o le figure che rappresenti? Perché loro?
Inizialmente la mia attenzione era rivolta verso personaggi che hanno caratterizzato la mia infanzia, per riproporli a un pubblico il più esteso possibile, come una citazione divertente che rimanesse impressa il più possibile nella mente di chi guardava.
Dai film che mi colpivano quand'ero piccolo, ai telefilm come happy days e altri. Ora sto usando più immagini personali e persone sconosciute, per far passare quella che è la mia esperienza e per proporre a tutti la mia visione del mondo.
C’è stata un’evoluzione nella rappresentazione dei tuoi personaggi o figure?
Decisamente, ho iniziato a selezionare le immagini con il tempo, con un occhio più critico e cosciente rispetto all'impatto che avevano sui passanti, rendendole comunque molto più personali.
Hai usato diverse tecniche? Quali?
Uso quasi sempre la tecnica dello stencil perchè è quella che si avvicina di più al taglio realistico che amo dare ai miei lavori, altrimenti qualche poster l'ho reaalizzato ingrandendo dei disegni fatti a mano libera.
Quali sono i luoghi che preferisci per i tuoi stencil? Perché?
Non ho preferenze, mi accorgo che un posto va bene guardandolo, mi deve colpire. Non importa che sia visibile o no, l'importante è che il mio lavoro si integri alla perfezione nel contesto, è questo che lo rende realmente visibile secondo me.
Quali sono le superfici che preferisci?
Per attaccare gli sticker sicuramente i cartelli stradali, mentre per i poster va bene qualsiasi muro.
Il luogo scelto per lo stencil è intenzionale, ovvero è pensato e sottoposto a studio, oppure è improvvisato, rispetto al paesaggio urbano?
Il luogo, per me, viene assolutamente prima dello stencil, una volta trovato il posto è facile riuscire a capire cosa ci vada bene sopra.
Prendi degli accorgimenti particolari quando devi uscire per attaccare uno stencil ? (puoi anche non rispondere)
Nessun accorgimento particolare, la naturalezza è l'arma migliore per renderti quasi invisibile mentre fai questo tipo di cose secondo me.
C’è un target particolare a cui vuoi comunicare, o comunque sottoporre i tuoi lavori?
Assolutamente no, chiunque abbia abbastanza spirito di osservazione da notare uno sticker o un poster va bene, anzi più persone lo notano e più sono contento, non ho comunque nulla da comunicare, è più un modo per creare all'interno della città un panorama di immagini con un bell'impatto, ed esteticamente piacevoli che colpiscano chi guarda.
Secondo me lo stencil è già un atto politico di per sé, come ti poni rispetto a questo punto?
Non lo faccio per impegno politico e non ho nessun messaggio di questo tipo da passare con i miei stencil.
E' una ricerca prettamente estetica.
Spesso lo stencil non ha una vita lunga. Credi sia utile un sito che archivi le opere-stencil di vari artisti, che dia la possibilità di far vedere i propri lavori e che sia sorgente di spunti e influenze?
E' utile che ci sia scambio anche su internet, si ha, così, la possibilità di mostrare a più persone possibile il proprio lavoro e di confrontarsi con lavori di altri, solo così, e con l'impegno, si può crescere.
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